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giovedì 31 dicembre 2015

Progresso al femminile

Due importanti eventi "al femminile" si terranno a partire da gennaio nel teatro del Circolo Il Progresso di Firenze, due eventi che rappresentano un percorso di ampio respiro culturale

·       29 e 30 gennaio ore 21.15:  Donne Nascoste
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Barbara Martini
Adattamento e regia :  Fulvio Ferrati
Con :   Eleonora Cappelletti , Chiara Ciofini, Anna Collazzo, Rossella Magnolfi,
Marta Martini, Rosetta Ranaudo,  Chiara Rossi
Audio-luci : Lorenzo Castagnoli
Ingresso € 10, ridotto €8

29 gennaio ore 18: presentazione del romanzo di Barbara Martini Donne Nascoste

Un viaggio nell’ universo magico e intimo dell’animo femminile in cui 7 protagoniste danno voce  alle loro più profonde realtà interiori e dipingono un puzzle in cui raccontarsi diviene una confessione a sé stesse e all’altro. La casalinga, la sognatrice, la ragazza di bottega, la cartomante, la moglie che subisce violenza domestica, la psichiatrica e l’artista sono in fondo un’unica meravigliosa presenza, un unico  sguardo sul mondo variegato e sommesso  in cui il teatro funge da macchina fotografica per incastonare questi ritratti muliebri dalle diverse tonalità emotive , dipinti con l’esperienza dell’esistere .
Come donne.

·         A partire  da venerdì 8 gennaio, inizia poi la seconda edizione della rassegna “Cantami o Diva” 
     nove concerti di alto livello che vedono protagoniste dieci donne “cantautrici e poetesse”.
I concerti inizieranno alle 22 e saranno ad ingresso gratuito 

Nove concerti decisamente eterogenei per genere (dalla "classica" cantastorie all'elettronica, dal rock all'intervento teatrale e poetico), lingua (predominante l'italiano, ma anche francese e inglese) e provenienza delle artiste (dall' "americana" Giulia Millanta alla romana Livia Ferri, alla vercellese Carlot-ta) ma con il tratto comune che saranno dieci voci femminili a raccontarci in musica le loro storie, le loro emozioni, il loro essere donne.

8 gennaio   Giulia Millanta
22 gennaio  Irene Montagnani
12 febbraio  Carlot-ta
19 febbraio Chiara White
4 marzo  Femina Ridens
11 marzo  Giorgia del Mese
15 aprile  Livia Ferri e Sofia Novelli
13 maggio  Sara Rados

20 maggio  La Vague

mercoledì 30 dicembre 2015

Incontro con la cultura araba

Due importanti appuntamenti a gennaio al Progresso. Due appuntamenti che aprono alla conoscenza della cultura araba dal deserto del nordAfrica alla fertile mezzaluna fra il Tigri e l'Eufrate.


sabato 2 gennaio: LA VOCE DEL DESERTO concerto del duo                                                                                      Hayet

Hafid Moussaoui (oud e voce), Chris Malika Italiani (flauto)


h.18:30 Incontro sul tema “La musica del deserto algerino” 
e presentazione dei laboratori di musica araba a cura dell’Associazione Al Wifak
h.19:30 apericena mediorientale
h.20:30 concerto
Per info e prenotazioni: Malika 347 5842046
l Duo Hayet nasce dall'incontro di un virtuoso algerino dell'oud e l'eclettica flautista e performer italiana del CollettivoImprovvisatore Involontario.
La musica del Duo si ispira ai colori e ai profumi del Mediterraneo con la fusione di ritmi africani e dell'Italia meridionale, non trascurando i modi arabi ed orientali.
Un incontro quindi tra le due rive del Mediterraneo, tra due musicisti di due differenti culture,con il medesimo approccio all'improvvisazione, in un clima di libertà, spontaneità e di apertura.

mercoledi 13 gennaio: POESIE IN FRETTA PRIMA DELLA                                        GUERRA                                                                                  racconti dalla Siria                                                                  in musica e poesia


ore 19.30 aperitivo cena
ore 21.30 spettacolo

Elisabetta Mari: voce narrante
Giulia Maria Miscioscia: voce al canto
Emanuele Le Pera: percussioni
Elias Nardi: strumenti di origine araba e ottomana
con la partecipazione di
Valentina Barlacchi: voce al canto

La narrazione vuole far conoscere la storia e l'anima della gente che vive in quell'area chiamata"mezza luna fertile" al fine di rompere le barriere della diffidenza verso ciò che non si conosce.L'intento è di entrare in contatto con  questo popolo i cui valori principali sono l'ospitalità, l'accoglienza e un ostinata energia  propositiva nel ricominciare a costruire dopo ogni distruzione.

Il tutto attraverso la musica e le poesie espresse dai poeti contemporanei e dai racconti della gente. Dopo una breve introduzione storica in forma di racconto con musica dal vivo,
si alterneranno letture di poesia araba contemporanea (Mahmud Darwish, Nizar Qabbani, Adonis ecc), narrazioni originali di siriani tratte da diari, lettere e materiale vario, e brani musicali tratti da canzoni originali di Fairuz, Marcel Khalife  
e altri autori siro-libanesi eseguite dal vivo

martedì 3 novembre 2015

Lettera aperta ai frequentatori del marciapiede di via Vittorio davanti al Progresso

Ai signori che nel pomeriggio occupano il marciapiede di via Vittorio Emanuele
 fra i numeri  133 e 137 e stazionano davanti alla sede della Casa del Popolo Il Progresso

E p.c. al Presidente del Quartiere 5

Noi soci della Casa del Popolo Il Progresso, Soci  e Associazioni che lavorano all’interno del circolo con attività utili al quartiere, ai signori che, pur non essendo soci della Casa del Popolo Il Progresso, si danno da ormai troppo tempo appuntamento il pomeriggio sul marciapiede di via Vittorio Emanuele II fra i numeri 133 e 137, chiediamo gentilmente
·         di non portare i loro cani davanti alla porta del circolo in quanto essi costituiscono un pericolo per i ragazzi che frequentano i corsi pomeridiani, tanto è vero che dentro il circolo i cani non possono essere introdotti
·         di non affollare lo spazio prospiciente l’ingresso e lo stesso ingresso (scale comprese) della Casa del Popolo,  rendendo peraltro difficile il deflusso in caso di pericolo e impedendo il  libero passaggio davanti al circolo e dentro il circolo
Facciamo presente che questa presenza sul marciapiede, soprattutto nelle ore pomeridiane, è diseducativa  nei confronti dei giovani frequentatori del circolo (che vedono un continuo consumo di alcool e fumo per non parlare dei rifiuti che vengono abbandonati  sul marciapiede) e disturba la normale attività culturale e sociale (ma anche economica)  del Progresso in quanto spesse volte le persone che si trovano a passare vengono apostrofate con frasi volgari e vengono quasi intimidite  al momento dell’ingresso nel circolo oppure si trovano nella difficoltà di dover passare molto vicino ai cani.
Facciamo anche presente che nelle immediate vicinanze ci sono altri posti nei quali i padroni dei cani possono portare i loro animali e che lo stretto marciapiede di via Vittorio non è certo un posto adatto a loro, come, d’altra parte, nelle vicinanze ci sono altri spazi, senz’altro più comodi per darsi appuntamenti di gruppo, visto che nessuno di voi è socio del circolo e non siete interessati alle attività che vi vengono  svolte.
Confidiamo nella vostra sensibilità per  trovare una rapida soluzione a quanto richiesto soprattutto per non costringere i socie del Progresso ad ulteriori azioni necessarie  per tutelare l’immagine e le attività economiche/culturali del circolo.


Firenze, 2 novembre 2015

lunedì 12 ottobre 2015

Progresso luogo d'arte?

Settimane importanti al Progresso: vanno a Regime i corsi "motori" (Parkour, Yoga, Tao Chi, Spada coreana, Capoeira, Danze popolari e pizzica....), iniziano  i corsi teatrali e musicali,  ma soprattutto sta prendendo corpo la stagione dei concerti. 
Ce ne sono stati tre nell'ultimo fine settimana con una importante affluenza di soci. 
E' iniziata anche la stagione teatrale con gli spettacoli di Alessandro Riccio.
 Il Progresso è in piena trasformazione con nuove presenze e nuove occasioni. 
Siamo impegnati fortemente sulla qualità delle attività nelle quali crediamo per la rinascita del luogo Progresso. Nelle prossime settimane aspettiamo conferme indispensabili per la lotta al degrado e alle situazioni di disagio (ancora presenti) ma aspettiamo anche persone
 disponibili a operare concretamente per la trasformazione stabile del circolo in un luogo creativo
Ecco intanto gli appuntamenti con la musica.

mercoledì 7 ottobre 2015

TARTIT Group al Progresso

Tartit (in lingua tamashek "unione") è un gruppo musicale della regione di Timbuctu, nel nordest del Mali. Il gruppo è composto da cinque donne e quattro uomini,  che si sono incontrati in un campo profughi in Burkina Faso, dove la loro musica divenne un mezzo di sopravvivenza di fronte ai problemi economici, politici e sociali della regione.

Nel dicembre 1995, pochi mesi dopo la loro formazione, i Tartit fecero il loro concerto di debutto al MASA Trade Fair for African Arts tenutasi a Abidjan dopodiché i Tartit cominciarono a ottenere una certa visibilità internazionale, contribuendo a diffondere la conoscenza della cultura e della lingua tuareg in tutto il mondo.

Il Progresso giovedi 8 ottobre ospita questo gruppo: dalle 16 alle 18 è previsto un seminario di danze tuareg, alle 20 un'apericena e poi il concerto nel teatro. 

E' un'occasione culturale irripetibile

L'ingresso al teatro è libero.


domenica 4 ottobre 2015

Un mese di musica....per cambiare musica!

Un mese di ottobre ricco di appuntamenti musicali, con un bar nuovo e la determinazione del consiglio di rinnovare.  Proviamo ad acquisire nuovi soci e, possibilmente, anche nuovi soci per un nuovo Consiglio.

venerdì 10 luglio 2015

Abbiamo un Teatro, un Bar e Associazioni che lavorano..... ripartiamo da qui!



Al Progresso c'è un Teatro attrezzato ed efficiente, 
ottimo per spettacoli e concerti: 
l'idea è riempirlo di protagonisti tutti i giorni con una programmazione continua ...


Al Progresso c'è uno spazio Bar:
l'idea è ristrutturarlo e renderlo gradevole ed efficiente  
proviamo a riempirlo di incontri sereni e di occasioni....


Al Progresso ci sono Associazioni che lavorano 
l'idea è farle uscire fra le strade del Quartiere
e farle conoscere da tutti....

    
Mettiamo le basi per i prossimi cento anni di Progresso...................



martedì 23 giugno 2015

100 anni.....e poi?

Un compleanno importante e anche di successo quello del PROGRESSO, specie quando il PROGRESSO  è uscito dalle proprie mura ed è andato per le strade del quartiere (sul sito www.circoloilprogresso.it è possibile trovare il racconto fotografico).
Le due giornate di Piazza Giorgini sono state l'occasione per ricordare a tutti che il PROGRESSO è una realtà viva e non  è solo il luogo dove le situazioni di disagio (solitudine, alcool e dipendenze, inoccupazione ecc...)  prevalgono su tutto. Sono state anche l'occasione per molti cittadini di farci sapere il loro interesse per le attività delle Associazioni che lavorano nel circolo e per esporci le difficoltà che si incontrano a frequentare il PROGRESSO.

Sono nati anche nuovi interessi e idee che però dovranno trovare le gambe per essere realizzate.

Il PROGRESSO è uno spazio  nel quale le Associazioni possono svolgere la loro attività culturale e sociale, disponendo anche (e soprattutto) di un TEATRO dotato di attrezzature per sperimentazioni artistiche teatrali e musicali.
Noi siamo impegnati nel tenere vivo questo spazio preziosissimo della città e vorremmo che altri soci del circolo, ma anche cittadini che ancora non lo sono, ci aiutassero a  e far diventare il PROGRESSO un luogo aperto a tutti. Perché solo con iniziative e attività che possano coinvolgere un sempre maggior numero di persone, è possibile contenere le situazioni di disagio che ancora per molti cittadini (ma anche soci) rappresentano un ostacolo alla frequenza delle attività del circolo.

Ci aspetta una stagione 2015-16 con un cartellone teatrale e un cartellone musicale 
ci aspettano nuovi appuntamenti nelle piazze del quartiere,
ci aspettano nuovi corsi ancora più stimolanti, 
ci aspetta un rinnovamento totale per affrontare i prossimi cento anni. 

La vicenda del PROGRESSO è ancora tutta da scrivere. E la potete scrivere solo voi, soci o futuri soci. Per questo vi aspettiamo con le vostre proposte e la vostra disponibilità, consapevoli come siamo che un'esperienza di volontariato in una realtà come quella del Progresso, nella quale la cultura del tempo libero si incontra con problematiche sociali e aspirazioni interiori, sia un arricchimento importante per tutti.


sabato 13 giugno 2015

Quando al Progresso c'era La scuola di Musica IL PROGRESSO

1990: nasce la Scuola di musica "IL PROGRESSO"


I giovani insegnanti di allora, ora noti musicisti:

Ranieri Sessa : Chitarra e Musica d'Insieme
Eloisa Perricone : Chitarra e Storia della Musica
Silvia Da Boit: Pianoforte
Fabio Albertosi: Pianoforte
Andrea Carmagnola: Flauto dolce
Mauro Fabbrucci: Violino
Maria Laura Deponte: Flauto traverso, Canto Corale e Propedeutica musicale
Francesco Colonnelli: Tromba
Patrizia Angeloni: Fisarmonica
Stefano Rapicavoli: Percussioni
Marco Cancellieri: Sassofono, Laboratorio strumenti a fiato, Improvvisazione
Simone Ermini: Clarinetto
Paolo De Napoli: Canto

venerdì 12 giugno 2015

Cent'anni di Progresso: lo Statuto del 1915

Eccolo lo Statuto del 1915 dove è riportata la data di fondazione: 18 giugno 1915

                                                                                                            La Società ricreativa di Montughi Il Porgresso   si propone:

di concorrere all'educazione ed istruzione morale dei soci e delle loro famiglie mediante conferenze, istituzione di biblioteche ed altri analoghi provvedimenti

di tenere aperto il locale della propria Sede anche per ricreazione fra i Soci e Famiglie con giuochi leciti e trattenimenti serali e diurni

di sviluppare e consolidare i vincoli di fratellanza e di solidarietà fra tutti i figli del lavoro nel campo intelettuale e morale e in quello economico
  

venerdì 5 giugno 2015

Quando nel Progresso pioveva disperatamente......

Dicembre 2010: L'asl (e i vicini) costringono il Progresso a rifare la copertura (in eternit)  del teatro.
Per una serie di circostanze sfortunate il cronoprogramma salta... i lavori invece che a settembre finiscono per procrastinarsi a dicembre...... finiranno a febbraio. La posa delle capriate avviene sotto un diluvio che dura tutto il giorno....senza sosta...... le capriate non combaciano con i muri..... i teli di plastica non tengono...... il teatro rimase inutilizzato fino a marzo....



L'acqua entra dovunque.... anche il piano bar è allagato....




giovedì 28 maggio 2015

Quando al Progresso c'era il SocialForum 2002


Al Progresso, che nel novembre del 2002, è stato la sede del comitato promotore e dell'organizzazione del Socialforum Europeo, sono rimaste tracce sensibili di quei giorni: sono le tracce rimaste nelle foto del gruppo fotografico Grossagrana coordinato da Gaetano Cascini, nelle foto della manifestazione, delle finestre di Firenze, degli striscioni............



Il Ministro dell'Interno Pisanu riferisce alla Camera su problemi di sicurezza ed ordine pubblico Social Forum Europeo: 6 - 10 novembre 2002 


"EUROPEAN SOCIAL FORUM"  (Firenze, novembre 2002)
L'EVENTO
Signor Presidente, On.li colleghi
(….)
LA SCELTA DI FIRENZE
La proposta di organizzare il primo "Social Forum" europeo nasce nel corso del "World Social Forum" di Porto Alegre, cui hanno partecipato, oltre a numerosissime delegazioni internazionali, anche esponenti italiani della "Rete Contro G8", della "Rete di Lilliput", militanti del "Movimento dei Disobbedienti", diversi rappresentanti politici e parlamentari.
La scelta della città di Firenze come sede della manifestazione è emersa ai primi dell'aprile scorso e negli stessi giorni gli organi di stampa hanno riportato dichiarazioni degli Amministratori locali - in particolare il Sindaco ed il Presidente della Regione - con le quali si manifestava piena disponibilità ad accogliere i lavori del Forum Europeo.79
Tale scelta, ufficializzata il 21 aprile, (…) Fino ad oggi la collaborazione con le autorità locali è stata intensa e proficua.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO
 Per l'organizzazione della manifestazione è stato costituito il "Comitato promotore per il Forum Sociale Europeo", con sede a Firenze presso il Circolo Arci "Il Progresso".
 Tale comitato, di cui sono rispettivamente Presidente e Segretario Stefano Kovach, di Genova e Bruno Paladini, di Firenze, (….)
L'obiettivo è che il Social Forum del 6-9 novembre possa svolgersi come un importante, pacifico incontro tra vive espressioni della società europea e che la città di Firenze possa ospitarlo nell'ordine, nella sicurezza e nel segno della sua mirabile vocazione universale.
(….)

 Firenze città aperta: 100 Fotografi lungo il percorso

Sabato 9 novembre, in occasione della manifestazione per la pace nell'ambito del Forum Sociale Europeo, oltre 50 fotografi hanno aderito all'appello di Firenze Città Aperta coordinandosi per documentare l'evento. Fin dalla mattina reporter professionisti e aspiranti tali alle prime armi si sono distribuiti per la città riprendendo dalle stazioni di arrivo dei manifestanti, ai luoghi di pernottamento dei delegati, dalle vie di Firenze inizialmente deserte, alla festosa invasione pacifica del corteo multicolore, dalla calorosa accoglienza che alcuni fiorentini hanno riservato ai manifestanti, alle scritte che si sono meritate le vetrine barricate dei più miopi.
Il materiale prodotto verrà presentato in una mostra che si terrà nella seconda metà di dicembre in luogo da definirsi. Coloro che volessero contribuire con materiale foto/video possono contattare i promotori all'indirizzo
grossagrana@yahoo.it o lasciare un proprio recapito presso il circolo il Progresso di via Vittorio Emanuele 135, Firenze.

Report Coordinamento dei Gruppi di Lavoro 
per il Forum Sociale Europeo 


 SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
La segreteria organizzativa è entrata in funzione, presso la Casa del Popolo il Progresso. E' stato attrezzato un ufficio e sono state richieste le linee telefoniche. Per tutto il mese di agosto sarà in funzione grazie al lavoro di volontari. A settembre il gruppo organizzazione farà una proposta per il suo funzionamento a regime. Una riunione del gruppo organizzazione con i volontari della segreteria si terrà in settimana per organizzare il lavoro nel mese di agosto.









mercoledì 27 maggio 2015

Quando al Progresso c'era il PCI















Dopo la fine della seconda guerra mondiale il Progresso è sede del Partito Comunista Italiano sezione Romito. Tracce di quel periodo sono le maschere per le elezioni del 1948 (Fronte Popolare con i Socialisti, simbolo Garibaldi) e per quelle del 2 giugno del 1946




anche sui muri del sottotetto si trovano tracce di un'epoca.....

Libri che raccontano...................

poi la sezione prende il nome del partigiano Rocco Caraviello















Primo maggio anni '60

martedì 26 maggio 2015

Cent'anni di Progresso













Nel giugno del 2015 il Progresso compie 100 anni. Era infatti il 18 giugno del 1915 quando si costituì l’associazione del Circolo IL PROGRESSO. Da allora è passato un secolo ma la funzione del circolo è rimasta la stessa: un punto di riferimento nel quartiere per il tempo libero e non solo. Generazioni di giovani, meno giovani e anziani hanno trovato nel Progresso un luogo dove discutere e partecipare alla vita democratica ma anche dove passare momenti di svago e di amicizia. Il circolo, fedele al suo statuto, ha sempre accolto tutti senza discriminazioni, mettendosi spesso al servizio dei cittadini promuovendo scuole di musica e di ballo,  scuole di teatro , corsi di ginnastica per adulti, bambini e ragazzi, organizzando spettacoli di musica e teatro, ma anche aprendo le sue porte ai bisogni dei migranti.  IL PROGRESSO non ha un’attività economica importante tipo pizzeria o ristorante e nemmeno slot machine, si affida al volontariato e vuole, così semplicemente, essere un luogo di ritrovo che promuove cultura e servizi attraverso il suo Teatro, i suoi Spettacoli e le sue Attività.

Un po' di storia.......


Le prime testimonianze di un CIRCOLO RICREATIVO IL PROGRESSO risalgono al 1914. Ma il primo documento è lo Statuto Sociale  di una Società Ricreativa denominata “Società Ricreativa di Montughi IL PROGRESSO”, costituitasi il 18 giugno 1915 con lo scopo di“concorrere all’educazione e istruzione dei soci e delle loro famiglie con conferenze e istituzione di biblioteche”,  di gestire un locale “per ricreazione con giochi e trattenimenti” , di “sviluppare la solidarietà fra tutti i figli del lavoro in campo intellettuale, morale ed economico”.
Il circolo ha inizialmente sede in un villino al numero 123 di via Vittorio Emanuele; successivamente nel 1922  si trasferisce al n. 135 nel “Villino Bianchini” dove è attualmente.
Durante il periodo del fascismo il "Villino Bianchini" viene requisito e assegnato al circolo che diventa “Circolo Fernando Diaz”, mantenendo comunque la propria funzione di luogo di ricreazione per soci e famiglie: nei mesi estivi l’ampia terrazza viene utilizzata come pista da ballo.
Dopo la guerra e la resistenza  il circolo riacquista il suo vecchio nome, viene riscattato dai soci e, successivamente, dopo molti passaggi di proprietà entrerà nella disponibilità immobiliare del Partito Comunista Italiano dal quale nel 1980 verrà acquistato dai soci.
Gli anni del dopoguerra sono un periodo di intensa “politicizzazione” del circolo che diventa Casa del Popolo: ospita sezioni del PCI, del PSI, dell’ANPI, dello SPI.  Nel 1976 la sezione del PCI viene dedicata a Rocco Caraviello, un combattente della resistenza ucciso dai fascisti il 19 giugno del 1944, che per un breve periodo aveva abitato nel vicolo dei Bigozzi a pochi passi dal circolo.
La Casa del Popolo è sempre stata nel corso degli anni un luogo di incontro e proposta di attività sociali, culturali, ricreative, raccogliendo nelle varie fasi della sua storia i bisogni e gli interessi emergenti nel tessuto sociale del quartiere: uno spazio di partecipazione diretta dei cittadini alla vita e alla gestione dell’associazione.
Fra gli anni ’80 e ‘90 il Circolo è passato dall’attivazione di laboratori permanenti di attività creative per ragazzi alla creazione della Scuola di Musica, con oltre cento allievi iscritti ogni anno; dalla programmazione di un circuito teatrale dei gruppi emergenti fiorentini a progetti in collaborazione con le scuole del quartiere.
Il Progresso ha ospitato i primi corsi di alfabetizzazione informatica in città quando il computer si impose all’attenzione di tutti; è stato per diversi anni sede della Lega di Improvvisazione teatrale e dei corsi universitari "Ecce Theatre", ed è tuttora la sede dei corsi del Teatro d'Almaviva di Duccio Barlucchi;  ha promosso attività sportive come pallavolo, ping pong e calcetto. 
Abituale luogo di ritrovo - fino a qualche anno fa - degli appassionati della tombola, lo è tuttora per gli amanti del ballo  e organizza corsi di  danze popolari e tango.
Soprattutto, Il Progresso è sempre stata un punto di riferimento importante per la discussione sulle tematiche del  quartiere e della città, della scuola, del disagio giovanile e della politica in senso più ampio.
Dagli anni ’90 in poi  ha intensificato il rapporto con l’ARCI e il senso di appartenenza all’associazione, ha aperto le sue porte agli immigrati, che hanno trovato nel Circolo un luogo di incontro e di integrazione. E' stato sede di organizazioni studentesche universitarie come gli Studenti di Sinistra e Allonsafan.
Nel 2002 Il Progresso è stato al centro della fervente attività che il Social Forum Europeo portò nella città di Firenze, proponendosi come sede del comitato organizzatore, cogliendo il senso del messaggio “UN MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE”.
Dal 1914 ad oggi, sono centinaia gli uomini e le donne di generazioni diverse che hanno contribuito, attraverso le vicende della storia del “Progresso”, a tener vivo il filo di un progetto collettivo e dei suoi valori originari. Nonostante il dilagare dell’individualismo e dell’egoismo sociale che oggi minaccia la vita della comunità e le relazioni fra le persone, il “Progresso” continua ad essere, per tanti cittadini, l’occasione quotidiana per incontrarsi e condividere il piacere di stare insieme. Il profondo mutamento del tessuto sociale nel quale il Progresso è  inserito sta comunque portando il circolo verso un cambiamento del suo modo di essere: sempre luogo di incontro fra persone ma anche luogo di lavoro di Associazioni che svolgono funzioni importanti sul territorio.