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giovedì 31 dicembre 2015

Progresso al femminile

Due importanti eventi "al femminile" si terranno a partire da gennaio nel teatro del Circolo Il Progresso di Firenze, due eventi che rappresentano un percorso di ampio respiro culturale

·       29 e 30 gennaio ore 21.15:  Donne Nascoste
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Barbara Martini
Adattamento e regia :  Fulvio Ferrati
Con :   Eleonora Cappelletti , Chiara Ciofini, Anna Collazzo, Rossella Magnolfi,
Marta Martini, Rosetta Ranaudo,  Chiara Rossi
Audio-luci : Lorenzo Castagnoli
Ingresso € 10, ridotto €8

29 gennaio ore 18: presentazione del romanzo di Barbara Martini Donne Nascoste

Un viaggio nell’ universo magico e intimo dell’animo femminile in cui 7 protagoniste danno voce  alle loro più profonde realtà interiori e dipingono un puzzle in cui raccontarsi diviene una confessione a sé stesse e all’altro. La casalinga, la sognatrice, la ragazza di bottega, la cartomante, la moglie che subisce violenza domestica, la psichiatrica e l’artista sono in fondo un’unica meravigliosa presenza, un unico  sguardo sul mondo variegato e sommesso  in cui il teatro funge da macchina fotografica per incastonare questi ritratti muliebri dalle diverse tonalità emotive , dipinti con l’esperienza dell’esistere .
Come donne.

·         A partire  da venerdì 8 gennaio, inizia poi la seconda edizione della rassegna “Cantami o Diva” 
     nove concerti di alto livello che vedono protagoniste dieci donne “cantautrici e poetesse”.
I concerti inizieranno alle 22 e saranno ad ingresso gratuito 

Nove concerti decisamente eterogenei per genere (dalla "classica" cantastorie all'elettronica, dal rock all'intervento teatrale e poetico), lingua (predominante l'italiano, ma anche francese e inglese) e provenienza delle artiste (dall' "americana" Giulia Millanta alla romana Livia Ferri, alla vercellese Carlot-ta) ma con il tratto comune che saranno dieci voci femminili a raccontarci in musica le loro storie, le loro emozioni, il loro essere donne.

8 gennaio   Giulia Millanta
22 gennaio  Irene Montagnani
12 febbraio  Carlot-ta
19 febbraio Chiara White
4 marzo  Femina Ridens
11 marzo  Giorgia del Mese
15 aprile  Livia Ferri e Sofia Novelli
13 maggio  Sara Rados

20 maggio  La Vague

mercoledì 30 dicembre 2015

Incontro con la cultura araba

Due importanti appuntamenti a gennaio al Progresso. Due appuntamenti che aprono alla conoscenza della cultura araba dal deserto del nordAfrica alla fertile mezzaluna fra il Tigri e l'Eufrate.


sabato 2 gennaio: LA VOCE DEL DESERTO concerto del duo                                                                                      Hayet

Hafid Moussaoui (oud e voce), Chris Malika Italiani (flauto)


h.18:30 Incontro sul tema “La musica del deserto algerino” 
e presentazione dei laboratori di musica araba a cura dell’Associazione Al Wifak
h.19:30 apericena mediorientale
h.20:30 concerto
Per info e prenotazioni: Malika 347 5842046
l Duo Hayet nasce dall'incontro di un virtuoso algerino dell'oud e l'eclettica flautista e performer italiana del CollettivoImprovvisatore Involontario.
La musica del Duo si ispira ai colori e ai profumi del Mediterraneo con la fusione di ritmi africani e dell'Italia meridionale, non trascurando i modi arabi ed orientali.
Un incontro quindi tra le due rive del Mediterraneo, tra due musicisti di due differenti culture,con il medesimo approccio all'improvvisazione, in un clima di libertà, spontaneità e di apertura.

mercoledi 13 gennaio: POESIE IN FRETTA PRIMA DELLA                                        GUERRA                                                                                  racconti dalla Siria                                                                  in musica e poesia


ore 19.30 aperitivo cena
ore 21.30 spettacolo

Elisabetta Mari: voce narrante
Giulia Maria Miscioscia: voce al canto
Emanuele Le Pera: percussioni
Elias Nardi: strumenti di origine araba e ottomana
con la partecipazione di
Valentina Barlacchi: voce al canto

La narrazione vuole far conoscere la storia e l'anima della gente che vive in quell'area chiamata"mezza luna fertile" al fine di rompere le barriere della diffidenza verso ciò che non si conosce.L'intento è di entrare in contatto con  questo popolo i cui valori principali sono l'ospitalità, l'accoglienza e un ostinata energia  propositiva nel ricominciare a costruire dopo ogni distruzione.

Il tutto attraverso la musica e le poesie espresse dai poeti contemporanei e dai racconti della gente. Dopo una breve introduzione storica in forma di racconto con musica dal vivo,
si alterneranno letture di poesia araba contemporanea (Mahmud Darwish, Nizar Qabbani, Adonis ecc), narrazioni originali di siriani tratte da diari, lettere e materiale vario, e brani musicali tratti da canzoni originali di Fairuz, Marcel Khalife  
e altri autori siro-libanesi eseguite dal vivo